Ciao bambini,questo blog è per voi !!! Un modo semplice e divertente per ripassare tutto ciò che impariamo a scuola e per ricordare tanti momenti belli vissuti insieme! Spero che vi piaccia e che ogni tanto lo visitiate un po'...Un forte abbraccio!!!!....Maestra Irma
MAESTRA
Maestra per sempre!
venerdì 6 giugno 2014
Ciao ragazzi,
ieri è stata una giornata davvero emozionante...il saluto alle mie quinte!
In questi ultimi giorni qualcuno di voi mi ha detto di non volere andar via, ma ricordatevi che la vita ha una sola direzione, bisogna seguirla,volgendo ogni tanto lo sguardo ai passi già fatti ed aggiungere ad essi quelli futuri.
Sicuramente non vi scorderò mai......!
Un percorso di vita si è appena concluso per voi ed uno nuovo si aprirà e io son proprio contenta di averne preso parte.
Oggi voglio ringraziavri per le vostre faccine che pian piano ho visto cambiare, per la vostra allegria, per la vostra vivacità che mi ha letteralmente travolta...per la vostra naturale curiosità, per il senso critico che ho visto crescere insieme a voi.
A voi con cui ho condiviso un periodo della mia vita fatto di cambiamenti, di gioie e ...purtroppo, di dolori...dico "Grazie!", Grazie perchè nonostante la fatica siete stati la mia "isola felice" !
Nel salutarvi voglio ricordarvi la parola che vi ho ripetuto più di tutte: " rispetto". Rispettate i ruoli, di diversità, di sentimenti, di valori, ma rispettate anche voi stessi!
Impegnatevi tanto anche quando non vi va e leggete tanto perchè leggendo sarete "liberi".
Siate le persone che vorreste incontrare e trattate gli altri come vorreste che trattassero voi.
Solo così sarete felici!
Ecco, come sempre vi ho fatto la mia "sviolinata", ma questa sarà davvero l'ULTIMA.
Vi abbraccio uno ad uno!!! E sappiate : non vi dimenticherò mai!
Un abbraccio
Maestra Irma
mercoledì 30 ottobre 2013
L 'APPARATO MUSCOLARE (parte prima)
ANCHE GIOCANDO S'IMPARA
Son sicura che con questo simpatico gioco apprenderete ancor meglio sull'apparato muscolare.
BUON DIVERTIMENTO!
(CLICCA IL LINK QUI SOTTO)
giovedì 24 ottobre 2013
SCIENZE: L' APPARATO SCHELETRICO
RINO AMICO SCIENZIATO
Con Rino amico scienziato potrai ripassare divertendoti tutto ciò che abbiamo studiato fin qui sul corpo umano: "La cellula e l'apparato scheletrico"
(clicca il link qui sotto)
http://www.pianetascuola.it/risorse/media/primaria/adozionali/rino_scienze/corpoumano/argomenti.html
lunedì 21 ottobre 2013
MATEMATICA: " Le origini della matematica"
VIDEO CHE CI RACCONTA CHI
HA INVENTATO LA MATEMATICA E IL PRIMO SISTEMA DI NUMERAZIONE.
mercoledì 16 ottobre 2013
mercoledì 25 settembre 2013
venerdì 20 settembre 2013
ITALIANO: PROVA D'ASCOLTO
Questo è il testo che stamattina avete ascoltato con grandissima attenzione ,ve lo posto affinchè possiate
leggerlo..se volete.
[…] Il sabato della settimana successiva, mi presentai puntualissimo
con una piccola valigia all’addetto ai palloni, così come mi aveva raccomandato
il solerte impiegato. – Mi segua pure – disse sorridendo
gentilmente un omone rubicondo con lo sguardo da bambino. Mi portò
in cima a un grattacielo, dove ebbi una sorpresa, che tuttavia mi
aspettavo da un momento all’altro.
– Ma mi era stato detto che avrei viaggiato in pallone… – dissi assumendo
un tono di rimprovero. – Con i palloni – precisò l’addetto senza
perdere lo smagliante sorriso. – Come vede sono là, già pronti per
la partenza. Si fi guri che ho passato l’intera notte a gonfi arli tutti al
punto giusto – indicava con la mano un angolo dell’enorme terrazzo:
legati a un anello si vedevano parecchie centinaia di palloncini colorati
[…]. – Ma come farò a trovare la strada per Piro-Piro? – domandai in
preda al panico e stringendo forte al petto la valigia, l’unica cosa che
in quel momento poteva darmi una sia pure effi mera sicurezza. […]
– Vede questo stormo di piccioni viaggiatori? Bene, saranno loro a
guidarla.
Detto questo li legò ai miei palloncini e li liberò immediatamente. […]
Mi salutò sbracciandosi, mentre i piccioni cominciarono a volare con
vigore, trascinandomi via con loro. Continuai a urlare per qualche minuto.
[…] L’aria fresca del mattino mi soffi ava sul volto. […] Presi allora
il coraggio a due mani e aprii gli occhi. Lo spettacolo che mi si presentò
mi fece dimenticare la paura e i pericoli a cui potevo andare incontro:
la mia città e il lago visti da quell’altezza apparivano di una bellezza
indescrivibile. […]
Giungemmo in vista dell’isola di Piro-Piro di mercoledì, con una puntualità
straordinaria. Mi congratulai con i piccioni, ma si tratta di animali
molto modesti e riservati e fecero fi nta di non aver sentito.
leggerlo..se volete.
Un viaggio emozionante
[…] Il sabato della settimana successiva, mi presentai puntualissimo
con una piccola valigia all’addetto ai palloni, così come mi aveva raccomandato
il solerte impiegato. – Mi segua pure – disse sorridendo
gentilmente un omone rubicondo con lo sguardo da bambino. Mi portò
in cima a un grattacielo, dove ebbi una sorpresa, che tuttavia mi
aspettavo da un momento all’altro.
– Ma mi era stato detto che avrei viaggiato in pallone… – dissi assumendo
un tono di rimprovero. – Con i palloni – precisò l’addetto senza
perdere lo smagliante sorriso. – Come vede sono là, già pronti per
la partenza. Si fi guri che ho passato l’intera notte a gonfi arli tutti al
punto giusto – indicava con la mano un angolo dell’enorme terrazzo:
legati a un anello si vedevano parecchie centinaia di palloncini colorati
[…]. – Ma come farò a trovare la strada per Piro-Piro? – domandai in
preda al panico e stringendo forte al petto la valigia, l’unica cosa che
in quel momento poteva darmi una sia pure effi mera sicurezza. […]
– Vede questo stormo di piccioni viaggiatori? Bene, saranno loro a
guidarla.
Detto questo li legò ai miei palloncini e li liberò immediatamente. […]
Mi salutò sbracciandosi, mentre i piccioni cominciarono a volare con
vigore, trascinandomi via con loro. Continuai a urlare per qualche minuto.
[…] L’aria fresca del mattino mi soffi ava sul volto. […] Presi allora
il coraggio a due mani e aprii gli occhi. Lo spettacolo che mi si presentò
mi fece dimenticare la paura e i pericoli a cui potevo andare incontro:
la mia città e il lago visti da quell’altezza apparivano di una bellezza
indescrivibile. […]
Giungemmo in vista dell’isola di Piro-Piro di mercoledì, con una puntualità
straordinaria. Mi congratulai con i piccioni, ma si tratta di animali
molto modesti e riservati e fecero fi nta di non aver sentito.
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